Componenti della Giuria
Benedetta Boselli
Benedetta Boselli è nata il 25 gennaio 2012 e vive a Mirandola di Modena. Dopo molteplici vicissitudini è nata in lei la passione per la poesia. Ha partecipato a 2 concorsi nel 2025, anno in cui ha cominciato a scrivere, ricevendo una Menzione d’onore a Chiaramonte Gulfi e un primo premio al Concorso di poesia il Castello di Sopramonte. Frequenta la terza media e da quando ha cominciato ha già scritto una trentina di poesie… definisce la poesia «una preghiera» perché non è solo modo di esternare i propri sentimenti ma di poterli osservare con occhi diversi!
Miriana Di Persio
Miriana Di Persio ha 13 anni e frequenta la classe terza della scuola secondaria di primo grado dell’Istituto Comprensivo Don Lorenzo Milani di Cagnano Amiterno (AQ), paese in cui vive e a cui è profondamente legata. Crede molto nell’importanza della memoria e dell’identità culturale del territorio, elementi che considera fondamentali per costruire una comunità viva e consapevole. La passione per la scrittura l’ha portato a partecipare alla scorsa edizione del “Premio Sygla – Città di Chiaramonte Gulfi”, esperienza che le ha fatto scoprire la forza delle parole come strumento di espressione. In passato ha avuto l’opportunità di partecipare, e vincere, insieme alla sua classe, al concorso nazionale di cortometraggi sull’ambiente “CinemAmbiente Junior”. Questa esperienza le ha insegnato il valore del lavoro condiviso e dell’impegno verso le tematiche ambientali.
Felice e onorata di far parte della giuria del Premio Sygla e di poter contribuire, con entusiasmo, alla scoperta e alla valorizzazione della poesia in tutte le sue forme.
Jasmeen Kaur
Jasmeen Kaur, sedici anni, frequenta il Liceo “Matilde di Canossa” di Reggio Emilia e porta con sé uno sguardo capace di trattenere il mondo e restituirlo in versi. Tra le aule di Scienze Umane, dove si studiano le persone prima ancora dei concetti, ha imparato ad ascoltare ciò che vibra nelle emozioni quotidiane: il silenzio dei corridoi, i dubbi che abitano l’adolescenza, le piccole luci che nascono quando tutto sembra troppo grande. È da queste sfumature che prendono forma le sue poesie, spesso fragili e forti allo stesso tempo, attraversate da un filo costante di speranza che non si spezza nemmeno nei momenti più difficili.
La sua scrittura nasce dall’incontro tra ciò che studia e ciò che sente: politica, arte, letteratura e poesia sono per lei strumenti per interrogare la realtà, per comprenderla e per darle voce. Ama osservare le persone, i gesti, le parole non dette, e trasformare tutto questo in immagini che possano appartenere non solo a lei, ma a chiunque si riconosca in un’emozione condivisa. È da questa sensibilità che è nato anche il riconoscimento ottenuto nel 2025 al concorso “Chiaramonte Gulfi”, dove la sua poesia è stata premiata con il primo posto per la capacità di raccontare i conflitti interiori dell’età giovane con una maturità sorprendente e un linguaggio limpido. Scrivere, per Jasmeen, non è mai soltanto mettere parole in fila: è cercare un equilibrio tra ciò che fa paura e ciò che salva, tra l’ombra e il desiderio ostinato di luce. Ogni suo testo diventa così un piccolo spazio di verità, un ponte tra la sua voce e quella degli altri, un invito a guardarsi dentro senza smettere di credere che, da qualche parte, esista sempre una strada aperta.
Giulia Occhipinti
Giulia Occhipinti è un’autrice che trasforma la quotidianità in immagine. I suoi testi nascono dall’inespresso: intimi, visivi, ironici. Ha collaborato come autrice con «Il Superuovo», raccontando temi culturali e di critica sociale. Oggi lavora nella comunicazione, ricoprendo il ruolo di social media manager e copywriter, dove continua a rendere la parola strumento di connessione.
Federico Salucci
Ha 14 anni, studia, gioca a basket, suona il pianoforte, cucina e scrive poesie, ma si definisce comunque pigro. Ha iniziato ad esprimersi in versi grazie alla sua prof. di lettere delle medie, che ha utilizzato la poesia per fare emergere sensazioni e riflessioni degli alunni altrimenti destinate a restare insondabili. Frequenta il primo anno del Liceo scientifico Ricci Curbastro di Lugo di Romagna perché, oltre alle poesie e agli studi umanistici, ha una propensione per le materie scientifiche, e questo indirizzo gli permetterà di curare entrambi i mondi del sapere.
Arriva in podio a diversi concorsi: secondo classificato al concorso “Io racconto” nel 2024 e 2025 e al premio Roddi, 2025, sezione Alba Beccaria; terzo classificato al Concorso nazionale Città di Chiaramonte Gulfi – Premio Sygla, 2025.






