Storia

Organizzatori e finalisti dell’edizione 2019

Albo d’oro dei Vincitori assoluti


2021 – XIII edizione Carlo Tosetti

2020 – XII edizione Emilia Barbato e Fabrizio Bregoli

2019 – XI edizione Francesco Margani

2018 – X edizione Maria Gabriella Canfarelli

2017 – IX edizione Lucia Barbagallo

2016 – VIII edizione Fernando Lena

2015 – VII edizione Diego A. Conticello


Prima della VII edizione (2015) non si assegnava
il premio al vincitore assoluto

Il Concorso Nazionale di Poesia Città di Chiaramonte Gulfi – Premio SYGLA nasce nel 2009 su iniziativa dei poeti Angela Dipasquale e Sergio D’Angelo, che ne è tuttora direttore artistico, e si è sempre avvalso del contributo gratuito offerto dall’associazionismo locale, che nel corso degli anni, a vario titolo, ha offerto un contributo sempre prezioso. Dal 2016, l’organizzazione del Premio è gestita dall’Associazione Culturale l’ArciVersi.

Grazie al successo ottenuto, l’evento ha registrato annualmente un numero sempre maggiore di partecipanti, che ultimamente concorrono sempre più spesso anche dall’estero.

L’impegno profuso, la serietà delle giurie di volta in volta coinvolte, la trasparenza, la dedizione e le motivazioni di tutti i soggetti chiamati a operare per la buona riuscita dell’evento hanno fatto sì che la manifestazione ottenesse quel riconoscimento di partecipanti, di pubblico e di critica che oggi lo caratterizza.

Negli anni, il Concorso Nazionale di Poesia Città di Chiaramonte Gulfi – Premio SYGLA ha contribuito a diffondere il nome della città anche al di fuori dei confini regionali, concorrendo a far conoscere in tutta Italia l’identità culturale del territorio e le bellezze storiche e architettoniche dell’area iblea del Val di Noto, dal 2002 riconosciuta dall’Unesco come patrimonio dell’umanità.

Nel desiderio di coinvolgere una platea di partecipanti quanto più ampia e variegata possibile, il Concorso Nazionale Città di Chiaramonte Gulfi – Premio SYGLA incentiva l’interesse alla poesia da parte dei più giovani, prevedendo la presenza di una sezione speciale, riservata ai concorrenti con meno di 18 anni (Sezione A). Negli ultimi anni, sono stati centinaia le opere ricevute dai poeti più giovani, grazie a un capillare coinvolgimenti degli Istituti Scolastici di tutte le regioni italiane. Il vero successo del premio, dal punto di vista degli organizzatori, è così rappresentato dalla sempre più massiccia partecipazione al concorso delle fasce più giovani. In tal modo, molti ragazzi, sin dall’età dell’adolescenza sono stimolati ad approcciarsi a una forma d’arte, qual è la poesia, attraverso la quale trasmettere e condividere quei valori che lo stesso organismo dell’Unesco ha evidenziato per la capacità di giocare «un ruolo privilegiato nella promozione del dialogo e della comprensione interculturali, della diversità linguistica e culturale, della comunicazione e della pace» (Unesco, Giornata Mondiale della Poesia).

A partire dalla III edizione del Concorso, svoltasi nel 2011, è stata inoltre introdotta una sezione speciale del premio, riservata alla poesia vernacolare e dedicata al libro Terra Matta, dello scrittore semi-analfabeta chiaramontano Vincenzo Rabito. Pubblicato nel 2007 dalla casa editrice Einaudi, è divenuto un vero e proprio caso letterario ed editoriale. Successivamente, la regista Costanza Quatriglio ne ha tratto un film, negli scorsi mesi proiettato alla presenza dell’ex Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano in occasione della Mostra intitolata “La Prima Guerra Mondiale – 1914-1918. Materiali e fonti – Teatri di guerra”, ospitata presso il Complesso del Vittoriano di Roma dal 31 maggio al 30 luglio 2014.

Il radicamento della poesia dialettale costituisce senza ombra di dubbio un elemento distintivo della nostra letteratura nazionale, al quale tutti i più importanti studiosi della materia si sono soffermati. Al fine di tutelare la ricchezza e la varietà del dialetto siciliano, così, il Concorso Nazionale di Poesia Città di Chiaramonte Gulfi – Premio SYGLA ha deciso di dedicare una propria sezione alla produzione di tal genere, ricollegandola alla figura di Vincenzo Rabito, il cui libro, nel corso degli ultimi anni, ha notevolmente contribuito a dare lustro e vigore a questa cosiddetta “lingua dei poveri”. Del resto, la produzione poetica, così come rilevato oltre un secolo fa dal celebre folklorista Giuseppe Pitrè, nel contesto locale della Sicilia non ha mai avuto una separazione fra produzione popolare e produzione colta, creando una forma di simbiosi artistica e culturale ancora oggi viva e feconda. Per questa ragione, l’introduzione di una sezione riservata alla poesia in dialetto siciliano è divenuta una conseguenza naturale del percorso intrapreso dagli organizzatori nel 2007 e progressivamente arricchitosi nel corso degli anni, sino a raggiungere quel successo che oggi viene riconosciuto al Concorso Nazionale di Poesia Città di Chiaramonte Gulfi – Premio SYGLA.

La serietà del lavoro svolto nel corso degli anni sono valsi, nel 2015, l’ottenimento della Medaglia di Bronzo del Senato della Repubblica, importante e prestigioso riconoscimento, di cui gli organizzatori sono particolarmente orgogliosi. Tale premio ha indotto a introdurre, a partire dall’edizione 2016, un’ulteriore sezione (D) dedicata al libro edito, che ogni anno premia pubblicazioni di elevato livello.

Dall’edizione di quest’anno, infine, il Concorso Nazionale di Poesia Città di Chiaramonte Gulfi si lega a un prestigiosissimo brand, rappresentata da Penne SYGLA, realtà territoriale condotta dall’artigiano Salvatore Fazzino, che realizza le proprie penne, interamente fatte a mano, utilizzando le essenze locali, dando in tal modo vita a vere e proprie opere d’arte.